Parla il nuovo mister die Siena, Giampaolo: "Mi viene data una grandissima possibilità che è quella di allenare il Siena e in serie A e di questo ringrazio l’avvocato Stronati che mi ha fortemente voluto. Eredito una squadra che ha fatto molto bene, ora dobbiamo ripeterci per raggiungere prima di tutto la salvezza che credo rimanga l’obiettivo minimo"
Questo pomeriggio, presso la “Sala Renzo Corsi” dello Stadio “A. Franchi – Montepaschi Arena” si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico bianconero Marco Giampaolo. Queste le prime parole del neo allenatore:
"Mi viene data una grandissima possibilità che è quella di allenare il Siena e in serie A e di questo ringrazio l’avvocato Stronati che mi ha fortemente voluto e l’insieme dei collaboratori che mi hanno dimostrato il loro gradimento. Devo dire che c’è stata subito grande armonia e ho apprezzato la sintonia con la quale i collaboratori si muovono insieme all’Amministratore Delegato; c’è grandissimo entusiasmo. Un entusiasmo non irrazionale ma costruttivo e progettuale che tende a raggiungere dei risultati attraverso un certo tipo di lavoro che può portare nel tempo a buoni risultati.
Ho accettato con grande entusiasmo questa nuova collaborazione che reputo interessante. Insieme a me arrivano anche tre collaboratori: Fabio Micarelli, allenatore in seconda; lavoriamo insieme da quattro anni, da quando stavamo all’Ascoli. E' una collaborazione proficua e spero duratura; il Prof. Roberto Peressutti che ho conosciuto ai tempi del Treviso dove sono rimasto due anni. Con lui siamo stati insieme ad Ascoli e Cagliari. Infine, Emilio Tuccella, allenatore dei portieri, con cui ho condiviso le prime esperienze calcistiche. Abbiamo giocato insieme e poi ci siamo ritrovati a Cagliari. In precedenza eravamo insieme a Pescara, io in qualità di osservatore, team manager e poi allenatore in seconda mentre Emilio allenava già i portieri prima, e una squadra delle giovanili poi. Inoltre insieme a noi ci sarà Giorgio d’Urbano già presente l’anno scorso a Siena.
Il Siena? Ha fatto un grandissimo campionato e i numeri lo dimostrano, mi sembra una squadra molto pratica. Il mister è stato bravo a rendere i giocatori funzionali al progetto. E’ stato fatto un campionato importante e questi risultati si ottengono grazie alla collaborazione di tutti: grandissimi meriti vanno a Mario Beretta, alla squadra, allo staff, alla società, a tutti. Eredito una squadra che ha fatto molto bene, ora dobbiamo ripeterci per raggiungere prima di tutto la salvezza che credo rimanga l’obiettivo minimo di molte delle squadre di serie A.
La mia squadra deve avere un’identità ben definita con un suo modo di giocare, la qualità dei giocatori è determinante perchè una squadra possa far bene”.